Concorso Antonia Brico: al Teatro Paisiello il concerto finale dei vincitori con l’Orchestra OLES
I due vincitori ex aequo del secondo premio protagonisti sul podio con le ouverture di Beethoven, Verdi, Mozart e Weber.
Domenica 11 ottobre 2026, il Teatro Paisiello di Lecce ha ospitato il Concerto finale del 1° Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Antonia Brico”, promosso dall’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES. Un appuntamento dedicato ai giovani talenti della direzione d’orchestra, che ha portato sul palcoscenico salentino esperienze e sensibilità musicali provenienti da diversi Paesi.
La serata ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di selezione e confronto artistico, offrendo ai direttori premiati l’opportunità di misurarsi con il repertorio sinfonico e operistico alla guida dell’Orchestra OLES.
Due giovani direttrici sul podio dell’Orchestra OLES
Protagonisti della serata sono state Gu Yueyue e Zheng Mengru, entrambi di nazionalità cinese, ai quali la giuria ha assegnato ex aequo il secondo premio del concorso. Il primo premio non è stato assegnato, mentre il terzo premio è andato all’italiano Suppa Nicolò Jacopo. A Zheng Mengru è stato inoltre conferito il Premio Vitale.
Il concerto finale ha dato spazio a due percorsi musicali attraverso alcune delle più celebri ouverture del repertorio classico e romantico, affidate alle due direttrici classificate al secondo posto.
Da Beethoven a Verdi, da Mozart a Weber: quattro ouverture per il concerto finale
Il programma ha riunito quattro pagine di grande intensità espressiva, capaci di attraversare mondi sonori differenti e di mettere in luce le molteplici sfaccettature della scrittura orchestrale.
Il primo percorso ha proposto l’ouverture da Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, esempio di equilibrio formale, vivacità e ricchezza simbolica, e l’ouverture da Oberon di Carl Maria von Weber, pagina suggestiva che evoca atmosfere fiabesche e immaginifiche attraverso una raffinata tavolozza orchestrale.
Il secondo percorso ha accostato l’ouverture da Egmont di Ludwig van Beethoven, caratterizzata dalla tensione drammatica e dalla forza espressiva della musica beethoveniana, all’ouverture da La forza del destino di Giuseppe Verdi, in cui motivi ricorrenti e contrasti orchestrali anticipano il clima intenso dell’opera.
Queste composizioni hanno offerto ai giovani direttori l’occasione di confrontarsi con linguaggi, caratteri e difficoltà interpretative differenti, valorizzando il dialogo tra gesto direttoriale e risposta dell’orchestra.
Un concorso internazionale dedicato al futuro della musica
La prima edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Antonia Brico” ha raccolto la partecipazione di 37 giovani direttori e direttrici provenienti da tutto il mondo, confermando la dimensione internazionale dell’iniziativa e l’interesse verso un progetto che mette al centro la crescita artistica e professionale delle nuove generazioni.
Intitolare il concorso ad Antonia Brico significa rendere omaggio a una figura pionieristica della direzione d’orchestra, che ha saputo affermarsi in un ambiente storicamente caratterizzato da forti barriere di genere. La sua storia continua a rappresentare un riferimento per chi desidera intraprendere questo percorso professionale, fondato su competenza, studio, sensibilità musicale e capacità di guidare un collettivo artistico.
Attraverso il concorso e il concerto conclusivo, l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES rinnova il proprio impegno nella promozione della musica sinfonica e nella valorizzazione dei giovani talenti, favorendo occasioni concrete di esperienza sul podio e di confronto con il mondo professionale.
Il concerto del Teatro Paisiello ha così concluso la prima edizione della manifestazione, sottolineando il ruolo di Lecce e del Salento come luoghi di incontro e di crescita per la cultura musicale internazionale.
